La Giocasta del Balletto Civile
Con molto ritardo mi trovo a scrivere di uno spettacolo visto nei primi giorni di settembre, quando l’estate sembrava non voler lasciare spazio all’autunno. Era il Festival Venere in Teatro , svoltosi a Forte Marghera dal 3 all’11 settembre, e tra gli appuntamenti in programma c’era l’ultimo lavoro di Michela Lucenti / Balletto Civile i n scena con Giocasta . Lucenti costruisce una vera e propria partitura fisica e vocale nella quale corpo e voce procedono insieme, si cercano, si contraddicono e a tratti sembrano combattersi. La follia e la lucidità convivono nello stesso spazio, senza che sia sempre possibile distinguere l’una dall’altra. E proprio in questa ambiguità lo spettacolo trova una delle sue chiavi più interessanti. La Giocasta di Lucenti prende ispirazione dall’ultima versione delle Fenicie di Euripide e si allontana dall’immagine della donna semplicemente vittima del proprio destino. È una figura consapevole, forte, attraversata dalla tragedia ma ancora c...





