Biennale Teatro: un viaggio tra le tradizioni performative asiatiche, dal Mugen Noh alla danza Odissi
Quest'anno, forse anche inconsciamente, complice il percorso di studi che sto seguendo, sono riuscita ad assistere a un paio di spettacoli della Biennale Teatro , che per il secondo anno è guidata dalla visione di Willem Dafoe . Una visione che continua a proporre uno sguardo ampio e inclusivo sulle arti sceniche contemporanee, con una particolare attenzione verso l'Oriente. E proprio gli spettacoli che ho scelto, quasi inconsapevolmente, mi hanno condotta nel mondo delle tradizioni e delle innovazioni delle arti performative asiatiche. Sono partita dal Giappone, un paese il cui fascino culturale e gestuale si riflette profondamente anche nella sua tradizione teatrale. In Biennale ho assistito a MUGEN NOH OTHELLO , diretto da Satoshi Miyagi . Il Mugen Noh è una delle due principali categorie del teatro classico Nō giapponese. Nato nel XIV secolo, questo genere è incentrato sull'evocazione di spiriti, fantasmi e divinità e sulla coesistenza tra il mondo dei ...






