Viaggio a Common Land - ultima creazione dei Trickster-p
Nel mio lungo percorso da spettatrice compulsiva, mi sono imbattuta in compagnie che hanno contribuito a plasmare il mio immaginario visuale e mentale. Piccoli momenti individuali, ma vissuti collettivamente, che ogni volta mi permettono di fare esperienze nuove e diverse. Ma che cosa intendiamo davvero per “spettacolo”? Se lo riduciamo a puro intrattenimento, ci allontaniamo da tutto il potenziale del teatro: la capacità di creare mondi, di portarci dentro le vite degli altri e di farci esplorare parti di noi mentre osserviamo la scena. Per me il teatro è sempre stato rivelatore, catartico, e alcune compagnie più di altre mi hanno permesso di vivere con forza questa solitudine condivisa. Una delle realtà che, negli anni, ritrovo sempre con più piacere è sicuramente quella dei Trickster-p , compagnia italo-svizzera originale per contenuti e modalità di fruizione, che ogni volta propone momenti immersivi, suggestivi e autentici (qui su repertorio vi lascio un po di recensioni sto...






